fbpx

“Mr Italian Science” a fumetti

Il 27 novembre scorso, a “Futuro Remoto 2020”, a cura dell’Istituto per le Applicazioni del Calcolo M. Picone (CNR-IAC) e dell’Unità Comunicazione e Relazionicon il Pubblico del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), è stata presentata lagraphic novel “La funzione del mondo. Una storia di Vito Volterra”.
La vita e l’opera di questo scienziato eccezionale vengono raccontate attraverso l’arte del fumetto, in un’operazione trasversale che ha messo insieme competenze diverse, sotto la supervisione editoriale e scientifica di Andrea Plazzi e Roberto Natalini, direttore dello IAC.


Il libro, che si apre con una prefazione del presidente del CNR, Massimo Inguscio, è in libreria dal 26 novembre e arriva in occasione dell’ottantesimo anniversario della scomparsa di Vito Volterra.
Ma chi era Volterra, tanto noto da essere soprannominato dai suoi contemporanei “Mr Italian Science” ?
Fisico e matematico di fama internazionale, le sue ricerche spaziarono dall’analisi funzionale, alla teoria della elasticità, alla biologia matematica. A fianco dell’attività scientifica coltivò un costante impegno politico e democratico, dedicandosi intensamente all’organizzazione della ricerca tanto in Italia, nella convinzione che il progresso sociale ed economico di una nazione non possa prescindere dalle scienze, quanto all’estero, in un’ottica di collaborazione internazionale.
Dopo aver insegnato meccanica razionale a Pisa e Torino, nel 1900 venne chiamato sulla cattedra di fisica matematica dell’Università di Roma. Nel 1907 costituì la Società Italiana per il Progresso delle Scienze (SIPS), dalla quale scaturì il Comitato Talassografico Italiano per studiare la fisica e la biologia del mare. Fu inoltre presidente della Società Italiana di Fisica dal 1907 al 1909. Alla vigilia della prima guerra mondiale, schieratosi fra gli interventisti, mantenne la propria coerenza arruolandosi volontario e mettendo a disposizione dell’Esercito sia la sua preparazione matematica, sia la sua capacità di organizzatore di imprese scientifiche, fondando e dirigendo l’Ufficio Invenzioni e Ricerche.
Già presidente dell’Accademia Nazionale delle Scienze detta dei XL (1919-1920) e dell’Accademia Nazionale dei Lincei (1923-1926), fu fondatore e primo Presidente del CNR (1923-1926). In campo internazionale fu per anni Vicepresidente del Conseil International des Recherches, della Commission Internationale pour l’Exploration Scientifique de la Mer Méditerranée e, dal 1921 fino alla morte, del Comité International des Poids et Mesures.
In Parlamento svolse un’intensa attività politica. La sua strenua opposizione al Fascismo — che raggiunse l’apice nel 1931 col rifiuto di firmare fedeltà al regime — gli costò tutte le cariche accademiche e la sospensione dall’insegnamento.
Sottoposto alla vigilanza della polizia, nel 1938 fu colpito dalle leggi razziali e da una damnatio memoriae del suo ruolo pubblico nella politica della scienza, i cui effetti si sono protratti a lungo.
In questa graphic novel, nata dalla collaborazione tra Feltrinelli Comics e Cnr Edizioni, scritta da Alessandro Bilotta e disegnata da Dario Grillotti, ricerca e  fumetto si incontrano per presentare a un pubblico ampio ed eterogeneo, in modo accattivante e godibile, la storia scientifica e umana di Vito Volterra: una storia di per sé coinvolgente che merita certamente di essere divulgata.

Fonte: “Mr Italian Science” a fumetti (sif.it)